Vediamo come funziona e come si usa il depuratore d’acqua a osmosi inversa

Questo è il Depuratore che possiamo posizionare sia in verticale che in orizzontale sotto il lavello della cucina o sotto lo zoccolino
Potrai scegliere dove posizionarlo in base alle tue esigenze e/o spazi disponibili. Potrai ovviamente scegliere anche il tipo di rubinetto o miscelatore, sono disponibili vari modelli e tipologie, cromature lucide, satinati, vari colori come il bianco, nero, avana, etc..
Vediamo come collegare e come funziona il depuratore d’acqua a osmosi inversa.
Una volta posizionato il depuratore e collegato al tubo di ingresso dell’acqua fredda della cucina, lo scarto dell’acqua collegato allo scarico del lavandino, l’acqua depurata in erogazione collegata al rubinetto dedicato, basterà accendere il depuratore ed aprire il rubinetto per erogare l’acqua depurata.
L’acqua entra nel depuratore passando attraverso l’elettrovalvola, procedendo attraverso il filtro che rimuove e trattiene i sedimenti, le parti più grossolane presenti nell’acqua, per procedere il percorso attraversando il filtro al carbone attivo che rimuove il cloro, cattivi odori e parte delle sostanze pesanti; passando dalla pompa rotativa a palette che spinge l’acqua nelle membrane osmotiche, che trattengono tutte le impurità e sostanze inquinanti presenti, metalli pesanti, veleni, virus, batteri, microplastiche, etc… lasciando passare solo la molecola d’acqua.
A questo punto l’acqua depurata, pura e leggera, verrà infine erogata dal rubinetto o miscelatore (prima di essere erogata può essere arricchita di Sali Minerali e resa alcalina).
Si suggerisce di spegnere il depuratore solo quando si va via da casa per più di tre giorni, per riaccenderlo al rientro ed aprire il rubinetto di erogazione dell’acqua depurata, facendola scorrere per un paio di minuti prima di berla o utilizzarla per preparare bevande o pasti.
Il depuratore d’acqua a osmosi inversa necessita di manutenzione annuale
durante il quale dovrà essere eseguita la sanificazione dell’impianto e dovranno essere sostituiti i due filtri: sedimenti e carboni, che saranno comunque esausti. Dopo averli sostituiti con i filtri nuovi, dovrà essere eseguito un controllo finale dell’impianto, per verificare che funzioni tutto correttamente, controllati i valori dell’acqua in ingresso e in uscita (TDS e ppm), ed eseguito il collaudo finale, il depuratore sarà pronto per essere utilizzato.
Suggerimenti
Durante l’utilizzo del depuratore, sarebbe meglio evitare di lasciare il rubinetto di erogazione dell’acqua aperto per lunghi periodi, perchè oltre i 15 min di continua erogazione, scatta una valvola di sicurezza che blocca il depuratore (momentaneamente per qualche minuto), al fine evitare che si surriscaldi il motore (è una sicurezza inserita per evitare danni al depuratore per uso improprio, inadeguato utilizzo). In tal caso sarà sufficiente spegnere l’impianto tramite il pulsante di accensione, per qualche minuto affinché si raffreddi e possa tornare a funzionare normalmente, dopo averlo riacceso tramite il pulsante di accensione.
Il depuratore d’acqua, essendo di norma dotato di alcune sicurezze utili ad evitare varie problematiche, dovute all’uso improprio o ad eventuali anomalie che possono presentarsi, soprattutto sugli impianti datati, andrà a segnalare che sono entrate in funzione queste sicurezze, in varie modalità in base alla tipologia di depuratore, modello, marca. In alcuni casi vengono segnalate sul display (dove presente), su spie di allarme o led luminosi, tramite segnale acustico, e/o bloccando l’acqua di erogazione.
In questi casi è suggerito spegnere il depuratore tramite il tasto di accensione/spegnimento e consultare il manuale utente, fornito con il libretto di istruzioni in fase di acquisto. Contatta sempre il centro di assistenza tecnica dell’azienda dal quale hai acquistato il depuratore, il tecnico specializzato che esegue la manutenzione annuale dell’impianto.
Per evitare di restare senza poter usare il depuratore, perchè in avaria/anomalia/guasto e quindi senz’acqua depurata, suggerisco di riempire e tenere sempre di scorta qualche bottiglia di acqua depurata.
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Ora permettimi di ricordarti che se lo vorrai, Possiamo aiutarti a raggiungere il Benessere, tuo e della tua famiglia, con i Depuratori d’acqua Armony.
Finalmente puoi stare meglio senza dover fare alcuno sforzo e senza doverti più preoccupare di bere e cucinare con acqua inquinata da plastica, metalli, pesticidi, batteri, virus e veleni; non dovrai più occuparti di cercare sistemi di filtraggio dell’acqua inadeguati e nemmeno di andare a comprare e/o reperire pesanti casse d’acqua, al supermercato o alle casette dell’acqua.
Non è colpa tua se non conosci i reali pericoli dell’acqua in bottiglia e del rubinetto di casa, molta confusione sull’argomento è data dalle informazioni sbagliate di molti venditori di depuratori. Scopri quanto sia importante bere e cucinare con l’acqua depurata dal Nuovo sistema di depurazione Armony.
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Più passa il tempo e più ti senti stanco/a?
Non è solo l’età che avanza, è colpa dell’acqua piena di metalli pesanti e veleni.
Dopo aver smesso di usarla per bere e cucinare una volta per tutte, per te inizierà un periodo di ringiovanimento: pelle più pulita, nuove energie e più voglia di fare (e questo non impatterà solo sul rischio di contrarre malattie, ma sulla qualità della tua vita in generale).
Lo scopo di Armony è quello di sostenere e promuovere la Salute informare le persone dei risultati degli studi scientifici effettuati sull’acqua e sul collegamento con la Salute e il Benessere delle persone
Studi effettuati da: UNIVERSITA’ LA SAPIENZA DI ROMA, UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA, TECNOLAB, CENTRO DI BIOLOGIA MARINA DI GENOVA, SINLAB. Studi effettuati al fine di VALUTARE LA REALE QUALITA’ DELL’ACQUA che introduciamo nelle nostre case, nella nostra cucina e nel nostro corpo.
♦ FEM2, laboratorio ambiente di Milano Bicocca, Fabrizio De Mattia, ha testato con i migliori esperti del settore, il rapporto tra il corpo umano e l’acqua che quotidianamente viene assimilata, valutandone rischi e benefici nel lungo periodo.
♦ Il Dottor Claudio Pagliara –Oncologo, ha pubblicato un libro dal titolo “LA SALUTE CON L’ACQUA” e tiene diversi seminari a suoi colleghi, per informare quanto la qualità dell’acqua sia importante per la nostra salute.
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